Un lungo cammino…

La propria strada è celata



Ho intravisto il battello di Caronte
navigare verso il mio sicuro porto
sereno affrontavo la mia vita tumultuosa
fece vacillare il mio corpo con immense onde
che inondavano di scuro salmastro
ogni lucente mio ricordo del passato
chiglia profonda a scardinare conchiglie
e sabbie sedimentate da una vita
segnata dalle difficoltà del sopravvivere
alla sua minacciosa nefasta ombra.
Rinforzando gli argini con la poesia
sugli scogli che egli poneva nel cammino
sul sentiero da Dio a me donato.
Ricco di versi e silloge composte.


   

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